Aniello De Nicola & Maria José Sucre
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- Effetti respiratori
Luso
di concentrazioni di desflurane comprese tra 1.8% e 5.4% per 30 minuti non
provocano ipersecrezione, tosse, trattenimento del respiro, starnuti,
laringospasmo o broncospasmo (1). Tutti i volontari hanno mostrato
ostruzione delle vie aeree, per ipotonia e conseguente caduta della lingua in
faringe, per concentrazioni superiori a 1.6 sino a 3.2%, ed hanno richiesto un
supporto delle vie aeree. Concentrazioni di fine espirazione comprese tra 4.0% e
4.9% hanno permesso lintroduzione di una cannula orofaringea, in cui il grado
di ostruzione delle prime vie respiratorie ne indicava il posizionamento. Il
rilasciamento dei muscoli masseteri ha permesso linserimento della cannula
10.6±1.9 minuti dopo linizio della somministrazione di desflurane (2-5).
Le
modificazioni della saturazione in ossigeno dellemoglobina non hanno avuto
significato clinico, oscillando tra il 100% ed il 97%. (2, 3).
Le
dosi comprese tra 6% e 7% spesso hanno provocato, inizialmente, trattenimento
del respiro, tosse e laringospasmo. Una volta che tali concentrazioni sono state
tollerate, ulteriori incrementi non hanno dato origine, di solito, a segni
irritativi. Lirritazione delle vie aeree ha talvolta provocato dei fenomeni
di desaturazione, soprattutto in età pediatrica. Nelladulto lirritazione
delle vie aeree non é accompagnata da una maggiore incidenza di desaturazione
dellossiemoglobina.
La
depressione della ventilazione è stata maggiore con lutilizzo di
concentrazioni superiori. La pressione parziale arteriosa di anidride carbonica
(PaCO2), è aumentata proporzionalmente agli aumenti di
concentrazione del desflurane con
N2O o con O2(2,4,5). La minore
depressione respiratoria ed il minore incremento della PaCO2 è
espressa dallassociazione desflurane-protossido dazoto. Le modificazioni
della PaCO2 sono causate maggiormente da una riduzione del tidal
volume e da un aumento dello spazio morto (2,4).
Laumento
della frequenza respiratoria è responsabile in parte (desflurane somministrato
da solo) o completamente (desflurane-protossido dazoto) del fatto che la
riduzione di tidal volume non comporti una pari riduzione della ventilazione
minuto(2). Considerato che lanestesia con desflurane non riduce il
consumo di ossigeno, la conseguente riduzione nella ventilazione alveolare
minuto spiega laumento della PaCO2 proporzionali al dosaggio (4,5).
(Fig. 6.1)
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Figura
6.1
- PaCO2 proporzionali al dosaggio |
Durante
la ventilazione spontanea laumento di concentrazione di desflurane da 3% al
12% diminuisce il volume corrente ed aumenta la PaCO2 e la frequenza
respiratoria. La combinazione con N2O 60% produce simili risultati (6)
Come
tutti gli anestetici alogenati, anche il desflurane deprime la ventilazione:
tanto da limitare la possibilità del paziente in ventilazione spontanea di
compensare la riduzione di volume corrente con un aumento della frequenza
respiratoria. La depressione respiratoria è dovuta in parte ad un'azione
diretta sui centri respiratori bulbari, ed in parte alla riduzione di
performance contrattile dei muscoli respiratori. Il desflurane deprime la
contrattilità anche della muscolatura liscia bronchiale per un effetto diretto,
di tipo calcioantagonista, per rallentamento della conduzione lungo le fibre
afferenti e per depressione dei centri midollari di integrazione dei riflessi
broncocostrittori (7-9).
Luso del
desflurane, come tutti
gli altri alogenati, può aumentare la possibilità di aspirazione, di
ostruzione delle vie aeree, di ipercapnia e di ipossia. Ma tale proprietà
costituisce un vantaggio per lanestesista poiché deprime la risposta
riflessa allintroduzione di una cannula orofaringea o di un tubo
endotracheale. Viene anche affermato che 1,7 MAC di desflurane è sufficiente a
sopprimere la risposta riflessa al posizionamento di un tubo endotracheale (10).
1.
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2.
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3.
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desflurane in surgical patients: minimum alveolar concentration.
Anesthesiology 1991 ;74:429-433
4.
Grundmann U; Uth M; Eichner A;
Wilhelm W; Larsen R. Influence of 0.1 minimum alveolar concentration of
sevoflurane, desflurane and isoflurane on dynamic ventilatory response to
hypercapnia in humans. Br J Anaesth 1998;42(7):174-82
5.
Pagel PS; Fu JL; Damask MC; Davis RF; Samuelson PN; Howie MB; Warltier DC
Desflurane and isoflurane produce similar alterations in systemic and pulmonary
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Ashworth J; Smith I Comparison of desflurane with isoflurane or propofol
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1996;45(6):841-6
9.
Grundmann U; Uth M; Eichner A; Wilhelm W; Larsen R Changes in mucociliary
activity may be used to investigate the airway-irritating potency of volatile
anaesthetics. Br J Anaesth 1998; 42(7):475-80
10.Azad
SS, Bartkowski R, Witkowski T, Marr A, Lessin J, Seltzer J. Desflurane vs
isoflurane: intubating conditions and related hemodynamic response. Anesthesiology
1990;73:A327
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